The "N" experience.

Nordic & Norwegian 0,01%.
Not necessary but nosey: blog and flickr
Feb 03
Permalink

La notte degli stereotipi

ore 3.32 am - just come back.

Finalmente un sabato sera come si deve. Si è mai visto un Erasmus dove le feste finiscono alle 00:36 (ora dell’ultima metro)?? Devo dire che è anche uno dei rari Erasmus in cui le feste cominciano alle 7 pm.

La prima volta credevo si trattasse di un aperitivo, tipo happy hour, con cibo compreso in forma di salatini e stuzzichini tipo bar.
Sono rimasta a stomaco vuoto. Niente cibo alle feste che cominciano alle 7, perchè si presuppone che tu abbia già fatto cena alle 5 come tutte le persone dotate di senso!! Gli unici a disobbedire a questa regola della merenda/cena siamo noi “latini”: io e Fanny, la mia coinquilina messicana, beviamo thè con i biscotti mentre i nostri vicini di casa preparano polpette e salmone. E siamo immancabilmente in ritardo alle feste. You’re italian, you’re always late! Non sono late, solo che arrivo dopo. Perchè prima mangio. Bah!

Si dà il caso che, in questa fiesta loca, del primo sabato sera erasmus come si deve, tutti gli stereotipi sugli stranieri e le loro abitudini/manie siano stati confermati:

- i messicani mettono tabasco e limone ovunque, anche nella birra (Oscar, Fanny)
- gli olandesi ascoltano una musica techno improponibile (Thomas)
- gli americani non votano alle elezioni e se ne fregano di politica, ma credono davvero di aver fatto del bene alla popolazione irachena (Griffin)
- i tedeschi hanno sempre tagli di capelli inguardabili (Peter)
- i canadesi del Québec ritengono che uno o due gradi sotto lo zero siano una temperatura da inverno “caldo” e sotto la giacca a vento indossano solo una t-shirt (Véronique)
- gli austriaci vengono sempre scambiati per australiani quando dichiarano la loro nazionalità in inglese (oh, nice, so you go surfin’ very often, don’t you Michael?)

Stereotipo degli stereotipi, in Norvegia nevica sempre, è buio e fa freddo: confermato.