Oslo Musikkfest. 24 ore di concerti per le strade di Oslo: dal jazz alla lirica, dal punk al flamenco.
La Norvegia è l’unico posto al mondo dove il fumo che si erge dalla folla in estasi non è marijuana ma la carbonella dei barbeque usa e getta che si trovano solo in Scandinavia.
Ebbene sì: dopo lo sci di fondo, i norvegesi hanno un altro grande amore: le grillpølse.
Oggi ho consegnato il mio ultimo paper norvegese.
E tra una settimana il mio Erasmus sarà ufficialmente finito. Chi mi offre del Martini con ghiaccio? :-(
Al mio vicino piace sparare dopo mezzanotte. Tiene il volume alto e non smette mai prima delle 3 del mattino.
Cosa mi consigliate?
Il 21 maggio ad Oslo ha aperto Eataly, ristorante che propone cucina italiana ‘genuina’ a prezzi contenuti (per lo standard norvegese!).
Ma questo nome…non vi ricorda qualcosa? E siamo sicuri che quelli di Eataly Lingotto siano a conoscenza di questa versione tarocca made in Norway?
Beh, se quelli di Slow Food non ci hanno ancora pensato, è meglio che qualcuno lo faccia al posto loro: la Norvegia è uno dei posti migliori dove aprire un altro negozio di ‘alti cibi’ come quello di Torino (e di Milano): qui non c’è tradizione culinaria, ma l’economia gira e i norvegesi amano il nostro paese al punto tale che quasi tutti ci sono stati almeno una volta. Una bottega di cibi pregiati avrebbe un successo enorme, anche perché, fatemelo dire, quello che mangiano questi vichinghi assomiglia molto vagamente al nostro concetto di cibo: i poveretti si nutrono di surgelati, zuppe pronte, pane&burro e ostepølse.
Chi si vuole unire a me nel business della cucina italiana d’alta qualità?!